La prima camera semi-anecoica del territorio, nota come “Laboratorio Nobili”, torna a disposizione delle imprese grazie a TECHLAB. Ne parla anche Confindustria Reggio Emilia.
La prima camera semi-anecoica di Reggio Emilia, costruita nel 1996 da Reggio Città degli Studi e conosciuta come “Laboratorio Nobili”, torna a disposizione delle imprese grazie a TECHLAB, start-up innovativa fondata nel gennaio 2025. La struttura, di 6,2 × 9,2 × 6 metri, è stata aggiornata, resa più efficiente e dotata di moderna strumentazione per le misure EMC e radio.
Un laboratorio vicino alle PMI
Le piccole e medie imprese manifatturiere si trovano spesso a scegliere tra strumentazione interna costosa e grandi laboratori lontani, con lunghe attese. Con la camera di Reggio Emilia possono contare su un laboratorio vicino, con risposte rapide e affidabili, per testare un nuovo prodotto o validarne uno importato.
Cosa si fa nella camera
- test di compatibilità elettromagnetica (EMC) e radio (RED);
- prove di pre-compliance in fase di progetto;
- prove di full-compliance per la marcatura CE.
Attorno alla camera TECHLAB ha costruito un'offerta completa: regolamento macchine, cybersecurity, sicurezza elettrica, test ambientali, analisi dei rischi, fascicoli tecnici e certificazioni estere (FCC, UL, SASO).
Giovani e università
Con UNIMORE e UNIBO, TECHLAB offre tirocini e tesi a giovani talenti STEM, con attività di problem solving ingegneristico avanzato e simulazioni elettromagnetiche supportate dall'intelligenza artificiale.
Il team, guidato da Alessandro Tacchini, lavora con settori che vanno dal packaging all'automotive, dall'elettromedicale alla difesa e all'aerospazio.
Ne parla anche Confindustria Reggio Emilia: leggi l'articolo.